I ruoli nei team

Mentre preparo valigie e presentazioni per una richiesta lavorativa che sa di mission impossible,
ho poco tempo,  dovrei anche tradurle in inglese... ma il mio processo creativo passa proprio per apparenti perdite di tempo che non potrei proprio permettermi.

Questa diapositiva richiama la mia attenzione:

Io non so se le persone siano consapevoli del loro ruolo.
Forse troppo spesso no. 
Così non vedono punti di forza e rinunciano a poter lavorare su punti di debolezza, e soprattutto, portano il gruppo allo sfinimento.

Io mi trovo tra la produzione e il mantenimento, ovvero un area neutra, di compito, il COSA facciamo e un area "socio emozionale positiva", la relazione, il COME lo facciamo.

e poi ci sono quelli che veramente uff,  se mi trovassi con loro su una torre.
Occupano l'area "socioemozionale negativa",  individualista, che si esprime nel:

disapprovare (non dare aiuto), esprimere rifiuto per gli altri, esprimere tensione porsi al di fuori del gruppo, mostrare antagonismo.

Sono tutti quei ruoli egocentrici che ostacolano il proseguimento del gruppo, con l'obiettivo di soddisfare i bisogni personali a spese del gruppo.

 Eccoli:

  • ADDETTO AI FRENI Agisce in modo ostinato ed oppone resistenza al gruppo (o CREATORE DI BLOCCHI o OSTACOLATORE) 
  • Il Dominatore: fa valere l’autorità manipolando il gruppo 
  • L'avvocato di interessi particolari
  • Il cacciatore di gratificazioni/ riconoscimenti Cerca l’attenzione per i suoi successi 
  • Lo schivo (non lo schifo, lo schivo proprio) Mantiene le distanze, si isola dagli altri 
  • Il dipendente /gregario 
  • Il cinico 
  • L'esibizionista 
  • L'aggressivo 


 e così, il team, invece di lavorare sul cosa o sul come, deve perdere tempo con 'sti qui.

Io li conoscevo, ma non mi era ancora capitato di trovare uno che riesce a averli più di tre, quattro, cinque.
Insomma faccio prima a contare quelli che non ha.



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