Formazione dei gruppi: la fase di conflitto

Quando iniziamo a lavorare in un azienda, non importa quanti master o lauree abbiamo, nessuno ci ha detto cosa succede lavorando con gli altri.

Conoscere che invece esiste una sorta di evoluzione standard, e che quindi è normale sperimentare un certo tipo emozioni, aiuta.

Aiuta sapere che appunto trattasi di evoluzione, dunque, per quanto  negativa (o positiva)  è una fase t-r-a-n-s-i-t-o-r-i-a.


Ci sono momenti che la precedono e che la seguiranno, anche se quando si è in fase di conflitto, sembra tutto finito, impossibile, orribile, ingestibile.

Invece fare delle azioni per superare il conflitto, evolversi come singoli e come gruppo si può.

Se ci pensate, anche le famiglie dove viviamo sono gruppi.



Anzi il primo gruppo dove siamo nati e ci siamo formati, e dunque avremo anche sviluppato un nostro personale stile di essere NEL e COL gruppo.
A volte anche nelle coppie conoscere gli stadi evolutivi delle coppie potrebbe aiutare a superare le crisi, a saperle gestire con più fiducia e più strumenti, invece di rompere tutto e subito.

Torniamo ai gruppi in generale, tenendo appunto in mente che così funzionano ogni tipo di gruppo:
di scuola, di amici, di lavoro.


Fase 2. Storming: conflitto
Atteggiamenti individualistici: i singoli cercano di anteporre i propri interessi a quelli del team.
si rendono conto delle difficoltà dell’azione in team.
Aumenta la chiarezza nella direzione ma persiste confusione su
  • Ruoli/punti di vista e le preferenze.
  • struttura e processi decisionali del team.
Le decisioni NON vengono prese facilmente
A volte possono formarsi fazioni e lotte di potere, in cui alcuni cercano di mettere il leader alla prova.

Le emozioni.
Frustrazione e nervosismo rispetto agli obiettivi, compiti ed piani di azione.
Ci si sente incompetenti ed inadeguati
Reazioni negative nei confronti del leader e degli altri
Competizione per il potere o per ricevere attenzione
Si sperimenta la polarizzazione dipendenza/contro-dipendenza
Difficoltà nel condividere approcci comuni e nel controllo
Incertezza su come comportarsi con franchezza
Si sperimenta uno scostamento tra aspettative e realtà

Alternano sentimenti rispetto alle probabilità di successo;
resistenze al compito;
poca collaborazione


Quali sono le azioni più efficaci in questa fase?
  • Focalizzarsi sugli obiettivi e renderli condivisi
  • Coinvolgere tutti nelle discussioni
  • Considerare tutte le idee, opinioni e le differenze
  • Stabilire le regole
  • Identificare ruoli e risorse necessarie
  • Fare emergere i problemi e aiutare il gruppo a risolverli
Il leader coinvolge /convince /aiuta nel superare i conflitti.

(sempre che ne abbia voglia :-) )



Leggi qui tutte le fasi di formazione dei gruppi.
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