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Io penso positivo? Non è un obbligo

L'ottimismo da tanto all'etto, quello che "se vuoi, puoi" ha fatto il suo tempo, anzi ha fatto anche i suoi danni.


Ci è stato detto che se vediamo violenza, è perché siamo noi per primi a metterla nel mondo, se non ce la facciamo è perché non ci proviamo abbastanza (quando invece magari dovremmo cambiare metodo e scoprire cosa c'è che non stiamo facendo; immergerci cioè in un piano di realtà, da cui poi, poter essere ottimisti di aver fatto del nostro meglio).



Ci è stato detto che attiriamo ciò che desideriamo, e in questa situazione il rischio è di assumerci anche la pesantezza del senso di colpa.

Io in questi giorni, ormai 13, ho un solo occhio funzionante, e con un occhio devo arrangiarmi.

Ho fatto qualcosa per desiderarlo?
L'ho fatto senza saperlo?
Cosa ci guadagno?

Inutile dire che queste domande me le sono fatte, tutte, forse mi viene solo da aggiungere, in tema, che la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo.
Un momento.
Ha funzionato al contrario con me.

Dunque il punto è questo, noi dentro di noi ci parliamo eccome, e cerchiamo parole che diano senso o rinforzino le nostre credenze.

Non ti sto dicendo di metterti lì a piangere ed ammettere finalmente di essere Calimero,
ma di partire accettando ciò che puoi accettare, dal piano di realtà e poi cercare parole di aiuto e non per sotterrarti meglio.

Esempio.
In questi giorni ascolto una persona meravigliosa, divertente, brillante, di successo.
Anche lei, come molti di noi, sta attraversando momenti difficili, ed si sono aggiunti "amici "a dirle  "non dovresti prenderla così".
(Consiglio a chi si riconosce in uno delle parti assolutamente di leggere questo)
Ora.
Non è che se ci dite così la situazione si risolve, o no?
Idem con "Non ci pensare".
Wow.
Che consiglio strabiliante.

Accettiamo che le emozioni sono quelle che sono.


Non  vogliamo essere positivi a tutti i costi, ignorando il profondo sentire, aggiungendoci sopra parole come panna su una torta fatta di pietra.

Ho chiesto a chi mi segue di trovare e condividere il suo messaggio, quello che dà a sé stesso, a sé stessa per andare avanti al nostro meglio.


Attraversando la difficoltà, riconoscendo i nostri strumenti ed il potere della quel dialogo interno di cui diventare consapevoli amici.


Vedi se ce ne sono di giusti per te.




Ogni giorno ne pubblico di nuove qui
Puoi scaricare o ricondividere quelle che ti ispirano.


In questo video breve racconto come le parole possono aiutarci o distruggerci, questo ci è molto chiaro per quelle che arrivano da fuori, meno con quelle che diciamo a noi stessi.






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