Iscriviti ai Feed C4U su Facebook Seguimi su Twitter Seguimi su Istagram Scrivimi Skype Linkedin

Pagine

Il mio lavoro su tela


Dipingo non quello che vedo, ma quello che ho visto.



E. Munch


Io dipingo quello che ho sentito.




I colori mi tengono compagnia e mi sostengono.

Le tele diventano un contenitore di emozioni, sentimenti, sensazioni.


Mi calmo nella tempesta solitaria.

Erano anni che non mi sentivo così.

Mi sono resa conto di com'è prezioso il mio lavoro, quando chiedo alle persone
"tu come stai?"
e  attendo la risposta, qualunque sia.

Molti sono abituati a rispondere in automatico. Bene.

In effetti come si potrebbe rispondere ad una persona che chiama di sabato mattina:

sto male, malissimo, agitatissima, è successo così, mi sono sentita, ho ricordato, immaginato...

Allora anche io ho detto: sto bene.

Poi ho preso i miei pennelli,  sparso i colori per terra e mi sono seduta, prima muta.
Poi ho raccontato con i colori e mi accorgo scrivendo che solo una lettera li rende diversi dai dolori.

Ecco, nei miei pannelli emozionali io faccio scorrere le emozioni, e non mi travolgono più, non mi spaventano più.
L'anima si acquieta.
La tela si colora.

Mi piace poter ascoltare le vere risposte di tu come stai.
Di essere una tela muta che contiene.



acrilico: la terra si fonde con il cielo- 40x40- 2011

23 commenti :

  1. Anche questo post serve.
    Proprio oggi, mentre cercavo di sbrigare velocemente delle cose al computer per potermi rimettere a disegnare, ho ricevuto una telefonata di una mia amica. Una lunghissima telefonata fatta di gossip (che detesto) e tante altre cose sapute e risapute (perché mi parla sempre degli stessi argomenti).
    Sapevo che quella era una mezz'ora persa della mia vita e volevo dirle che avevo da fare per chiudere la chiamata. Tempo fa l'avrei fatto. Poi ho pensato che era mezz'ora persa della mia vita, ma non della sua. Che se una persona molto parsimoniosa aveva deciso di spendere in una lunga telefonata per parlarmi evidentemente quelle cose per lei non erano così inutili. E così l'ho ascoltata. Durando fatica, ma l'ho fatto.
    Adesso mi fa star bene sapere che ho fatto qualcosa di bello per una persona: ascoltarla.
    Però sono anche molto consapevole che la mia vocazione non è fare il tuo lavoro, ma neanche se rinasco! :)

    Oggi mi manca il disegno e la pittura. Vabbè! Cercherò di recuperare domani..

    RispondiElimina
  2. Interessante.
    come hai letto dai commenti del post sulle oche, non è ipotizzabile che io mi riposi. io sono quella che ascolta e non viceversa.
    e nessuno chiede permesso. disturbo? posso? è il momento?
    eppure proprio perchè lo faccio di lavoro ho odiato chi con la sua estrema invadenza ha anche ritenuto di raggiungermi in vacanza per raccontarmi dei suoi guai.
    ed ovviamente alla prima difficoltà al contrario, giù con i giudizi e le condanne.
    e uffa e non ci sto.
    allora da persona se non posso non posso e chiedo: possiamo riparlarne?
    spesso nei mei momenti liberi ho le mani piene di pittura.
    non posso rispondere al telefono. sono scomodissima e nulla si può asciugare.
    ovvero io non posso attendere ...
    vengop prima io o il quadro.
    una volta tanto..

    RispondiElimina
  3. ps. mica mi hai detto se ti piacciono?

    RispondiElimina
  4. Mi piacciono molto, soprattutto il primo!
    Sono colori molto rilassanti che mettono a proprio agio con le emozioni, proprio come il voler staccare da tutto, telefonate comprese.
    Io ho risposto perché ero al pc, se fossi stata a disegnare probabilmente no. Mi danno fastidio anche i rumori in questi casi e metto solo musica classica, anni 50 o i brani di pianoforte di Ludovico Einaudi..

    RispondiElimina
  5. anni 50?
    quando sei comoda mi mandi la tua compilation?
    sono sempre alla ricerca di brani. ludovico lo uso molto.
    e mi piace moltissimo...aspett http://www.youtube.com/watch?v=2ONYgYV5woY
    la riascolto in loop.

    RispondiElimina
  6. Mi piace molto Frank Sinatra e il jazz..

    RispondiElimina
  7. Anonimo23:24

    belliiii Paola bellissimiiiiii :)))
    Federica

    RispondiElimina
  8. Grazie Federica

    sono contenta di riuscire a modificare momenti di difficoltà in qualcosa di piacevole a vedersi

    RispondiElimina
  9. Anonimo10:24

    ''...essere una tela muta che contiene''

    Pa: sei speciale :)

    Bee

    RispondiElimina
  10. Anonimo16:09

    tu ti siedi, muta, ed aspetti che siano i colori a parlare.

    io mi seggo spengo il cervello e lascio che siano la gola e il respiro a cercare. una musica. io non so mai quale sia, ma so che ad un certo punto lei mi trova. seguendo non so che percorso ma non importa. prima o poi arriva.

    e l'anima si acquieta.
    e la mia tela si colora.

    Eagle (ma scommetto che lo avevi già capito) ;-)

    RispondiElimina
  11. che meraviglia Eagle
    e no, non lo avevo già capito..."ascoltavo" rapita il racconto ..
    e...
    pps. all'ora che hai lasciato il commento mi chiedevo dove fossi...che facessi etc..
    contenta che sia tutto ok

    RispondiElimina
  12. Anonimo16:29

    :-)
    ci sono ci sono.
    magari un po' silenziosa ma ci sono.
    molto vicina con il cuore.
    ...mi senti?
    ;-)

    Eagle

    RispondiElimina
  13. son contenta di leggerlo.

    RispondiElimina
  14. eagle..ps ma perchè qui nonn compare lìil tuo focoso avatar?

    sempre account google sono, sempre blog ospitato su blogspot sono...
    boh

    RispondiElimina
  15. il mio focoso avatar....
    eccolo.

    è che non avevo mica capito di poterti commentare con l'account di google. :-D

    che io sono focosa, ma lenta con il pc :-)

    ...ma adesso che lo so.... ;-)

    RispondiElimina
  16. sono magari brava io a "nascondere" che è un blog di blogger...
    :-)

    RispondiElimina
  17. la curiosità era troppa..... ottimo lavoro ^_^

    RispondiElimina
  18. Grazie Silver per essere passato

    in effetti per avere tipo 5 giorni, si mi ritengo molto soddisfatta del lavoro...

    RispondiElimina
  19. Anonimo12:13

    che meraviglia!

    giulia

    RispondiElimina
  20. ...straordinario il tuo percorso Paola...

    RispondiElimina
  21. Grazie Joe.

    sono da te che riascolto Schönberg

    RispondiElimina