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Evoluzione dei gruppi

Studiare come cresce un gruppo, come si forma un team, fornisce delle indicazioni e chiarimenti utili non solo per la vita lavorativa, ma anche a livello personale.

Siamo abituati a vedere sempre le responsabilità e i doveri negli altri e mai in noi.
O, all'opposto, c'è chi prende su di se tutti i doveri mentre gli altri si prendono i piaceri.


Il modello di Bruce Tuckman é del 65,  io più vado avanti nelle esperienze d'aula e di vita, e più lo trovo assolutamente utile e attuale.



Fase 1. FORMAZIONE E ORIENTAMENTO

Inizia alla formazione del gruppo E ad OGNI cambiamento significativo nel team (o nell’ambiente di lavoro) come cambiamenti di ruoli, uscite/entrate.


NON sono ancora chiari
  • Compito e finalità del gruppo
  • Ruoli e responsabilità individuali
i singoli ricercano accettazione da parte degli altri e guida dal leader.
Il leader guida, DIRIGE e i singoli dipendono.

Le emozioni nel gruppo:
  • media tensione ed alte aspettative
  • ansia: "come mi integro? Cosa ci si aspetta da me?"
  • bisogno di trovarsi una collocazione e stabilizzarsi
  • I singoli si sentono impegnati a livelli diversi, sono cauti, aspettano che altri facciano il primo passo
Tra le azioni più efficaci in questa fase:
  • Costruire un obiettivo comune, anche se NON condiviso subito da tutti 
  • Dichiarare aspettative ed interessi personali 
  • Chiarire responsabilità 


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Tipologie di gruppo

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Pseudogruppo devono lavorare insieme ma NON hanno interesse a farlo;
collaborazione apparente, reale competizione
.


Tradizionale devono lavorare insieme e accettano di farlo.
Interagiscono solo x capire lo svolgimento del compito.


Cooperativo
devono lavorare insieme e sono contenti di farlo.
Sanno che il successo dipende dallo sforzo congiunto di tutti.
Il fallimento del singolo è il fallimento del gruppo.

Ora ...il gruppo dove siamo nati, ovvero la nostra famiglia...a quale tipologia apparteneva?
e il gruppo di lavoro?
e il gruppo amicale?


Se restiamo in superficie al compito,  ci dimentichiamo che siamo fatti di emozioni e sentimenti...non automi ma uomini.

Tu cosa guardi? al compito o alle relazioni?


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Team uno per tutti tutti per uno?

In moltissimi annunci di lavoro si richiede la capacità di lavorare in gruppo.
Ma davvero sappiamo farlo?

Ognuno di noi fa parte di svariati gruppi.
Da qualunque punto di vista vogliate vederla, l'argomento merita un attenta riflessione perchè influisce sulla qualità delle nostre relazioni, sia amicali che lavorative, che familiari.

Ci sono molti modi di definire un gruppo, persone che interagiscono con una certa regolarità e che si creano aspettative sul comportamento di ciascuno.

1.centrate sull'individuo

R.B. Cattel : "un aggregato di organismi in cui l'esistenza di tutti è utilizzata per la soddisfazione dei bisogni di ognuno.“ (1951).

Bisogno di appartenenza:

sentirsi parte di un gruppo, di cooperare con altri.
Bisogno di conversazione e socialità
Bisogno di stima e di realizzazione Valorizzazione delle proprie capacità  
Bisogno di essere considerati- stimati dagli altri
Bisogno di trascendenza
esprime la tendenza ad andare oltre se stessi,
per sentirsi parte di una realtà più vasta, anche cosmica o divina


2. definizioni centrate sul collettivo.
Mc Grath: aggregazioni di individui in contatto reciproco reciproca collaborazione e interazione.

Es. UN GRUPPO DI LAVORO:
più persone che cooperano comunicano e coordinano insieme.
Migliore è la cooperazione, la comunicazione e la coordinazione tra le persone, maggiore è l’efficacia del team e del risultato.

3. definizioni Individuo + sociale. Teoria di Lewin (1951)
Una totalità dinamica diversa dalla somma dei suoi membri basata più sull’ interdipendenza che sulla somiglianza
Lo scopo del gruppo determina un legame tra i membri, e le azioni di ciascuno hanno implicazioni (positiva o negativa) sui risultati degli altri.
interdipendenza positiva: uno vince se tutti vincono
interdipendenza negativa: uno vince gli altri perdono
assenza di interdipendenza: ogni persona persegue il suo successo senza temere che altri possano ostacolarlo
Questa interdipendenza crea dinamiche diverse, che si riflettono sia sulla produttività che sul clima interno.


T=Together
E= Everyone 
A= Achieves 
M= More


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Bilanci improbabili

Ci sono momenti in cui forse paragono le mele con le pere.
Metto me stessa in bilanci improbabili, in cui da una parte c'è la carriera manageriale, l'ufficio con vista a Madison Avenue e uno stipendio a molti zeri.

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Lo sviluppo personale


cosa si intende per sviluppo personale?

wikipedia offre una spiegazione molto chiara

Lo sviluppo personale comprende attività che migliorano la consapevolezza e l'identità, sviluppano talenti e potenzialità, costruiscono il capitale umano e facilitano il trovare lavoro, migliorano la qualità della vita e contribuiscono alla realizzazione di sogni e aspirazioni.  

Il concetto non è limitato all'auto aiuto, ma comprende attività formali e informali per lo sviluppo di altri, in ruoli come insegnante, guida, counselor, manager, coach, o mentore.  

Infine, lo sviluppo personale all'interno delle istituzioni, si riferisce ai metodi, programmi, strumenti, tecniche e sistemi di valutazione che supportano lo sviluppo umano a livello individuale nelle organizzazioni.

A livello individuale, lo sviluppo personale comprende le seguenti attività:


  •     migliorare la consapevolezza di sé
  •     migliorare la conoscenza di sé
  •     costruire o rinnovare l' identità
  •     punti di forza in via di sviluppo o talenti
  •     miglioramento del benessere
  •     sviluppo spirituale
  •     identificare o sviluppare il potenziale
  •     costruire l'occupabilità del capitale umano
  •     migliorare lo stile di vita o  la qualità della vita
  •     migliorare la salute
  •     raggiungere le proprie aspirazioni
  •     avviare una impresa  o l' autonomia personale
  •     definire ed eseguire piani di sviluppo personale
  •     miglioramento delle capacità sociali

Il concetto riguarda un settore più ampio di quello di auto-sviluppo o di auto-aiuto: lo sviluppo personale include anche lo sviluppo di altre persone. 


Ciò può avvenire attraverso i ruoli, come quelli di un insegnante o mentore, tramite una competenza personale - come ad esempio l'abilità di alcuni manager nello sviluppo del potenziale dei dipendenti-  o un servizio professionale (come la fornitura di formazione, di valutazione o coaching).

Oltre a migliorare se stessi e gli altri in via di sviluppo, lo sviluppo personale è un campo di pratica e ricerca.  

Come un campo di pratica comprende i metodi di sviluppo personale, programmi di apprendimento, sistemi di valutazione, strumenti e tecniche.  
Come un campo di ricerca, i temi di sviluppo personale appaiono sempre in riviste scientifiche, recensioni di istruzione superiore, riviste e libri di gestione aziendali. 
Qualsiasi tipo di sviluppo - sia economico, politico, biologico, organizzativo o personale - è necessario un quadro, se si vuole sapere se il cambiamento è effettivamente verificato. 
In caso di sviluppo personale, un individuo spesso funziona come il giudice primario di miglioramento, ma la convalida di miglioramento oggettivo richiede una valutazione in base a criteri standard. Framework di sviluppo personali possono includere obiettivi o parametri che definiscono gli end-point, strategie o piani per raggiungere gli obiettivi, la misurazione e valutazione dei progressi, i livelli o fasi che definiscono tappe lungo un percorso di sviluppo e un sistema di feedback per fornire informazioni sui cambiamenti.
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Spring bloom

Il laboratorio FATA per rilassarsi, creare e conoscersi attraverso i 4 elementi é completo;

sono aperte le prenotazioni per il prossimo, il 14 Aprile dal titolo
 " Primavera, fiori e colori" in pittura, collage e non solo.
Replica lab: sabato 21 Aprile

Per chi può, segnalo le opere di Yayoi Kusama in mostra ai Jardins des Tuileries a Parigi dal titolo Flowers That Bloom at Midnight.

Queste rappresentazioni floreali nascono dalla fantasia dell'ottantaduenne artista giapponese Kusama che si definisce la “moderna alice nel paese delle meraviglie”.

I fiori nella cultura giapponese e simboleggiano il rinnovamento, la gioia e il piacere effimero.
Ogni anno in aprile da millenni si festeggia l' hanami -letteralmente  "guardare i fiori" - termine utilizzato solo in riferimento al fiore di ciliegio.

I giapponesi festeggiano in primavera la bellezza effimera del sakura, in piena fioritura solo per pochi giorni, si riuniscono sotto gli alberi di ciliegio e restano sotto una delicata pioggia di petali a festeggiare in compagnia.



Hanami si festeggia in aprile e la primavera simboleggia anche un momento di rinascita e di forza generatrice. La fioritura dei ciliegi è da sempre segno premonitore della ricchezza della raccolta del riso, auspicio di prosperità. 
(fonte su Hanami: marcoforti)



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acida, scorbutica, la psichiatra più famosa di tutti i tempi

buon 60 esimo compleanno Lucy e a tutte le Lucy del mondo

 
   
 


Lucy fa la sua prima apparizione nella striscia del 3 marzo 1952.

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