Non rassegnarsi a subire

"non di rado gli esseri umani si rassegnano a subire persone che attraversano la loro vita, permettendogli intromissioni implausibili in aree anche importanti. Un esempio tipico sono le circostanze in cui, cortesia imponendo di rispondere, le persone si trovano obbligate a rispondere a domande non pertinenti, con conseguenze a volte emozionalmente devastanti. Qui l’aggressione occulta sta nell’affermazione ipocrita che una persona onesta non nasconde nulla, e che la dimostrazione di questa onestà è la disponibilità a rispondere a qualsiasi domanda." Paolo Quattrini (ne avevo parlato qui.)

E' un punto di vista interessante, considerazioni utili nella vita personale e professionale.
Scendere in guerra o difendersi? Ignorare, fare finta di niente?
A volte è davvero impossibile restare solo fermi a guardare, perché equivale a lasciar fare, rubare, invadere, aggredire.

" Diplomazia significa infatti evitare qualunque occasione di scontro, anche quando si è dalla parte della ragione, e allo stesso tempo difendere almeno la propria dignità, se non il proprio orgoglio. Sembra facile, ma l’interlocutore che non è legato da alleanza reagisce spesso aggressivamente quando si difende il proprio spazio, e a questo punto per non farsi ferire e salvaguardare sè stessi si è costretti a vere e proprie acrobazie che non sempre riescono. "Qui  l'articolo intero.

Ultimamente sto subendo aggressioni da persone che "pretendono " di condurre i miei corsi con me anche se io non le ho mai viste , "pretendono" di avere consulenze gratuite e continue, "pretendono" di prendersi le miei pubblicità, togliere il nome mio e metterci il loro.
Ma poi si arrabbiano, e tanto, se io rispondo di no.

Se non vi piace essere rifiutati, chiedetevi almeno qual'è il modo migliore (e quanto meno educato) per farvi dire di si.
(uno di questi facili facili è pagare i professionisti per il loro lavoro e non prenderlo a sbafo)

nella foto: Marina Abramovic & Ulay, light / dark (1977)

Arte per spiegare, chiarire, respirare


Vieni a sperimentare il benessere attraverso l'espressione creativa nei laboratori Good ARTernoon.

Lasciare lo stress, ritrovare la gioia e la creatività non è mai stato così piacevole.





ill.ne asaf hanuka




 

you don't need to be a hero


Sabato 11 maggio oppure Sabato 8 Giugno dalle 15 alle 19 a Roma Eur
torna a richiesta il laboratorio esperienziale Il barattolo della vita.
clicca qui se ancora non sai cos'è.

perché partecipare:

  •  focalizzare cosa vuoi davvero nella tua vita, di cosa vuoi circondarti.
  • nutrirti, condividere, riscoprirti
  • liberare la tua visione della vita e la tua creatività
  • fermati ad ascoltarti, ad ascoltare.

Un pomeriggio dedicato a te, ai tuoi progetti, alle tue scelte.



Fai presto, piano

E' possibile cambiare direzione?

Certo, sia nella vita privata che professionale.
Accade se ci rendiamo conto che, con le premesse date, non arriviamo dove volevamo andare.
Accade alle volte anche in corsa, a progetto iniziato.

Accade anche nonostante direttive,  regole, tra informazioni date, e informazioni nascoste.
quando quelle regole ed indicazioni si scoprono incomplete, insufficienti ed a volte, palesemente parziali.

Possiamo fare tesoro, continuare a far crescere tutto il sistema, o possiamo mettere il peso solo su chi  ha lavorato e seguito le regole del sistema.

Contraddittorie, discordanti, dette e poi negate.

"If you’re told to simultaneously go fast and go slow, it’s tempting to idle the engine and wait for clarity. "(cit da tomfishburne.com)

"Se ti viene detto allo stesso tempo vai veloce e fai piano, è forte la tentazione al minimo il motore e attendere chiarezza. ".

O cambiare motore, o spegnerlo.




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