Iscriviti ai Feed C4U su Facebook Seguimi su Twitter Seguimi su Istagram Scrivimi Skype Linkedin

Pagine

2 si e 2 no quando la bilancia tende al negativo

Ci sono momenti in cui all'improvviso o così ci pare, ci rendiamo conto di non avere una direzione chiara in cui stiamo andando.

Ci sembra di non avere uno scopo, e tendiamo a vedere tutto in negativo di noi, di quello che abbiamo fatto o meglio disfatto.


Possono essere momenti o anche periodi più lunghi.

E' importante fermarci, smettere di correre o di girare in tondo.
Abbiamo paura di scoprire quello che ci stiamo imputando, di aver sbagliato tutto, o peggio, di essere proprio noi sbagliati.

Respiriamo.
Respira.


Prima di scoprire il grande scopo, scegli un gesto, un azione al giorno che ti piace.
Non che ti "riempia" di gioia.
Questo è inseguire i modelli pubblicitari o le frasi roboanti che i felici annunciano su Facebook.

Trova ciò che fa felice te.

In momenti difficili, anche economicamente, molte persone mi raccontano che iniziano a privarsi di tutto, si spogliano di  ciò che sembra "futile" dettaglio.

Allora resta solo il dovere, e nel giro di giorni o mesi, ci troviamo a interrogarci se è tutto qui.

Trova il tuo carburante.

Per C. per esempio è sapere che farà un viaggio, anche piccolo.
Però ha il suo obiettivo e, di conseguenza, il dovere sarà parte di quelle azioni da compiere che piano piano la porteranno sempre più all'avvicinarsi della sua meta.

Smetti di paragonarti - o di invidiare- chi può spendere di più perché è nato da una famiglia diversa, perché ha avuto fortuna, o perché ha fatto le scelte giuste e tu no.

Non è questo il momento, ti sentiresti ancora più triste.

Ci sono esperienze piacevoli da procurarsi nel mondo che sono gratuite, come per esempio prendere una tessera in una biblioteca e leggere tutti i libri che ti va.

O una passeggiata al parco, o una meditazione al giorno magari riunendo persone con i tuoi interessi e creando così anche un importante occasione relazionale.

Correre, per esempio fa bene, scarica, e piace tantissimo a tante persone.
Non a me, perciò non sceglierò quello, ma è importante cominciare a riconoscere ciò che ti piace, che ti fa felice, che fa scorrere in su la linea della bocca.

Disegnare o colorare è rilassante e piacevole, ed è quello che cerco di fare io, almeno una volta al giorno.

Prendilo come un allenamento quotidiano a scoprire quel senso più grande che in questo momento non vedi.

Sii amorevole con te, smetti di colpevolizzarti.

Non siamo tutti uguali, la tua storia non è quella di un altro, perciò non puoi paragonare il tuo momento di adesso con quello  che VEDI attenzione, che immagini siano degli altri.

Perché in realtà non lo sai.



Accetta te e questo momento.
Sembra che tu stia mettendo sulla tua bilancia solo ciò che non va, quello che hai sbagliato.

Un percorso di personal branding è un buon allenamento per guardare alla nostra storia e mettere in giusta luce i punti di debolezza ma anche quelli di forza, per illuminare la tua direzione.



Ti lascio con questo nutrimento quotidiano, leggilo ed ascoltalo dentro di te.


E' QUEL CHE E'

E' assurdo
dice la ragione.
E' quel che è
dice l'amore.
E' infelicità
dice il calcolo.
Non è altro che dolore
dice la paura.
E' vano
dice il giudizio.
E' quel che è
dice l'amore.
E' ridicolo
dice l'orgoglio.
E' avventato
dice la prudenza.
E' impossibile
dice l'esperienza.
E' quel che è
dice l'amore.

di
Erich Fried