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Il Professore Edward de Bono ha ideato ed insegnato un metodo a centinaia di aziende e governi nel mondo. Nel suo libro “Sei cappelli per pensare” suggerisce diversi atteggiamenti mentali da utilizzare simbolicamente indossando un cappello di colore:
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Bianco/oggettivo |
Analisi dei dati, raccolta di informazioni, senza giudizi. |
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Verde/creativo |
Indica sbocchi creativi, nuove idee, analisi e proposte migliorative, visioni insolite. |
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Rosso/emotivo |
Emotività, esprimere di getto le proprie intuizioni, come suggerimenti o sfoghi liberatori, come se si ridiventasse bambini. Emozioni, sentimenti. |
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Giallo/ottimista |
Gli aspetti positivi, i vantaggi, le opportunità. |
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Nero/critico |
Le difficoltà, i rischi, le anticipazioni di come e perché, cosa potrebbe non funzionare. |
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Blu /pratico |
Stabilisce priorità, metodi, sequenze funzionali. Pianifica, organizza, stabilisce il piano d’azione. |
Tu quale cappello indossi più frequentemente, quale ti piacerebbe indossare?
E quale fai più fatica ad ascoltare?
Dopo aver seguito il corso del Prof. De Bono, assaporato il suo modo creativo e coinvolgente di fare aula, ascoltare i suoi esempi, ho sviluppato un corso esperenziale di problem solving creativo utile in ogni contesto personale e aziendale. qualche foto qui
Un piano, come un’azienda o un singolo, dovrebbe saper indossare più cappelli per funzionare al meglio, sia in previsione degli obiettivi sia nel quotidiano.
Cosa succede se mentre esponiamo un’idea interviene una critica distruttiva? Viene perso il potenziale positivo dell’ idea e si distrugge anche la generazione di nuove idee, perché il nostro sistema cognitivo ed emotivo viene castrato prematuramente, e smette di produrre o di comunicare all’esterno le idee.
Il risultato è altrettanto negativo se si è capaci di indossare solo un cappello: ad es. l’emotivo, l’ottimista o il pessimista. Gli aspetti pratici, operativi sono essenziali per far crescere e portare a termine un progetto. La metafora dei cappelli rende pure immediata l’immagine della confusione, il disordine organizzativo quando si vogliono indossare tutti i cappelli contemporaneamente.
All’interno di un team ogni persona può trovarsi più a suo agio con un cappello o un altro; il sistema funziona grazie alla coesistenza ed equilibrio di più approcci.
Lo stesso può dirsi di una persona, sia nell’interazione con gli altri che verso se stesso.
Un capo costantemente critico è demotivante; un collaboratore che trova sempre gli aspetti negativi è deprimente. A volte il creativo può apparire geniale, ma ha bisogno di supporto e struttura per tradurre le idee in realtà.
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