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libri che ho letto
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Neale Donald Walsch- Conversazioni con
Dio.
E' un
libro suadente, una volta superato lo scoglio di
accettare che l'autore afferma che il lib ro è
una reale conversazione con Dio, che è proprio
Lui a parlargli.
Insegna "come desiderare", perchè c'è un modo
giusto per farlo, per creare la propria realtà L'autore avvia una
conversazione con Dio per avere una serie di
risposte a domande che tutti noi un giorno o
l'altro ci siamo posti. |
Quando l'amore
finisce
D i Donata Francescato,
edito da Il mulino. 269 pg.
La psicologa autrice
del libro prende spunto da ricerche nazionali ed internazionali sui
tanti perché che conducono alla fine delle relazioni, come ci si sente,
come si reagisce, per quanto tempo.
Come sempre (e quando
mai no) entrano in ballo le relazioni che abbiamo introiettato , in
famiglia prima e culturalmente poi.
Un'invito
a prendere atto che ci sono delle differenze tra un' approccio di
potere, e uno di relazione, messi in atto prevalentemente da uomini il
primo e da donne, il secondo.
Ed ancora il dolore
può durare troppo a lungo come nei "dinosauri d'amore", o per niente,
ignorando, cancellando troppo in fretta come nei "cavalli al galoppo".
Tante prese di
coscienza, e l'invito a ricorrere a un'aiuto professionale quando ne
abbiamo bisogno.
e tanti
auguri affinché la prossima relazione sia migliore, perché noi saremo
più consapevoli e amorevoli.
Di noi stessi. |
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'Distacchi' Judith Viorst
stupendo saggio in cui l'autrice indaga e scava tutti i vari distacchi
che ognuno di noi affronta nella sua esistenza, composta dal
susseguirsi di lacerazioni più o meno profonde.
Nella comprensione
di queste lacerazioni, nell'elaborazione di questi lutti reali o
metaforici, é il segreto della nostra crescita.
E' in un certo modo
il ripercorrere del nostro cammino.
In particolare
quello che mi ha personalmente toccato è il distacco dagli altri noi
stessi, ovver o tutto quello che di diverso avremmo potuto essere, ogni
volta che abbiamo scelto una strada.
ad un certo punto
della nostra crescita scopriamo che dobbiamo staccarci non solo dai
genitori, dai figli per lasciarli crescere, ma anche dalle tante
immagini di noi che potrebbero essere state, ma semplicemente, non
saranno.
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Qui & Ora" di Fritz Pearls
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prendetevi una
sedia |
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un libro pazzo e unico nel suo genere.
Si tratta di "Qui &
Ora" di Fritz Pearls, padre della Gestalt.
Mi è piaciuto
perchè è lui che racconta e disegna; per la prima volta ho avuto
l'impressione di essere lì , quando ancora viveva freud...e questa gente
andava in giro per il mondo a sperimentare droghe e nuove terapie.
Frits inizia a
creare, ad inventare dal nulla, una terapia che prima non c'era.
quest'uomo è un
semplificatore:
uno psicotico è uno
che crede di essere napoleone
un nevrotico è uno
che vorrebbe essere napoleone
uno normale è
contento di essere quello che è
ed ancora la sua
teoria sui sensi di colpa, merita una riflessione, a seguito della quale
un pò di sensi di colpa andranno dove appartengono.
ma insomma non
voglio togliervi tutto il gusto di scoprire questo artista pazzo.
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 Edito da Corbaccio ( l'editore della
Profezia di Celestino) "Una sedia per l'anima" di Gary
Zukav è il libro che vi consiglio.
Si parla di evoluzione di anima come Io
essenziale, più grande della nostra personalità.
Di bisogni dell'anima e bisogni della
personalità.
Si parla di assistenza alle anime,
continua e abbondante, dove le intuizioni e le
illuminazioni sono considerate messaggi di intelligenze
più evolute che assistono l'anima nel suo viaggio
evolutivo.
Si parla dell'aiuto della guida, il cui
aiuto arriverà ogni volta che la invocheremo.
Relazioni, potere, dipendenze, Karma,
cuore e creazioni, fiducia, illusioni.
Per me è stato importante nelle fasi
conflittuali di questi mesi, perché mi ha aiutato a
cambiare il mio punto di vista. A capire che il bisogno
di dominare è identico a ciò che provoca il bisogno di
essere sottomessi.
Che incontrare una persona con cui ci
scontriamo è un'opportunità per entrambi per guarire una
ferita dell'anima.
E' un'opportunità. Una prova d'amore
dell'universo e noi siamo stati scelti per poterci
guarire a vicenda attraverso l'apparente conflitto.
Per me parlare di questo libro è
riduttivo, sono 182 pagine da leggere e rileggere.
Ogni volta che vi
sentirete stanchi, prendetevi questa sedia, e lasciate
che vi sostenga |
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Wayne
W. Dyer-Le vostre zone erronee
Bello proprio bello questo libro. Per liberarsi
dall’approvazione del mondo, per agire adesso, per vivere ora. Per
camminare liberi dal peso del passato e per liberarsi anche dalle
tentazioni di lamentarci , con il risultato di non godere appieno delle
bellezze e fortune che la vita ci offre. |
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Gandhi per i manager |
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un
libro, " Gandhi per i manager ", semplice, non
geniale, ma pieno di piccole chicche.
Vi scrivo
cosa dice proprio sulla risoluzione dei
conflitti. Il Mahatma aveva 6 regole.
1.Non
rimandare i conflitti. Agisci subito.Agisci per
il tuo gruppo. Agisci per convinzione. Non
cercare compromessi apparenti. Non cercare
attenuanti.
2.Affronta
il conflitto in modo positivo. Considera i
conflitti come una possibilità di incontrare il
tuo avversario.Considera i conflitti come la
possibilità di cambiare qualcosa.Considera i
conflitti come una possibilità di cambiare te
stesso.
3.Stabilisci
con precisione i termini del conflitto.
Chiarisci i tuoi obiettivi.chiarisci gli
obiettivi dell'avversario. Sottolinea gli
obiettivi comuni e compatibili. Considera che
anche tu puoi sbagliare.
4.Rinuncia
alla violenza. Rinuncia alle parole e agli atti
offensivi. Agisci apertamente, non di nascosto.
Non collaborare con persone o strutture che
causano il male.
5.Cerca di
comprendere il tuo avversario. Distingui tra
avversione e avversario. Distingui tra la
persona e ciò che rappresenta. Cerca di
immedesimarti nella situazione del tuo
avversario. Sii flessibile nell'inquadrare
partiti e persone. Spesso i fronti sono meno
rigidi di quanto si creda.
6.Sii
magnanimo. Non sfruttare le debolezze del tuo
avversario. Non giudicare il tuo avversario più
severamente di te stesso. Fidati del tuo
avversario. Non costringere a nulla
l'avversario.
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Wayne W. Dyer-Prendi la vita nelle tue
mani |
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Un approccio a volte un po’
semplicistico, magari applicabile in un ambito culturale americano e
meno in quello italiano. Il libro ha comunque una sua valenza nel far
luce sui nostri meccanismi di divenire vittime, esserlo nostro malgrado.
In particolare mi ha chiarito il perché di tanti comportamenti bloccati,
di ripetizioni mentali preventive di un discorso che non riesco ad avere
il coraggio di fare e così via. |
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Essere
Assertivi" di Alberti-Emmons
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ho letto tanti libri in questo periodo, ma ce
n'è uno che consiglio vivamente.
Si
chiama "Essere Assertivi" di Alberti-Emmons (
edizioni Il Sole 24 ore).
E' utile per far chiarezza con sè
stessi, per imparare a affermare la propria
volontà senza sminuire la propria dignità e
quella dell'altro.
Se avete difficoltà a dire di No,
ad affermare ciò che sentite o pensate, oppure a
chiudere occhi e orecchie a ciò che vi disturba,
questo libro fa per voi.
Quando riteniamo necessario far
sentire la nostra voce, prima che si trasformi
in grida (soffocate o espresse che siano)
E' una risorsa da imparare ed
incoraggiare, leggete gente, leggete.
E' utile nelle situazioni di ogni
giorno, con il proprio compagno o al lavoro.
Bello, davvero. |
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Esercizi di Stile di Raymond Queneau
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ha
il pregio di farvi esplorare la stessa storia da
tante prospettive diverse ed impensate.
Tradotto da Umberto Eco, è un testo molto
particolare. Si tratta di un episodio di vita
quotidiana comune e banale, che viene riscritto
per 99 volte attraverso uno stile narrativo
sempre nuovo: "la storia viene ridetta
mettendo alla prova tutte le figure retoriche, i
diversi generi letterari (dall'epico al
drammatico, dal racconto gotico alla lirica
giapponese), giocando con sostituzioni
lessicali, frantumando la sintassi, permutando
l'ordine delle lettere alfabetiche... Un effetto
comico travolgente, che già si è prestato a
realizzazioni teatrali, ma al tempo stesso un
esperimento sulle possibilità del linguaggio che
può essere usato, come già è avvenuto, per fini
didattici".
Umberto Eco
Perciò per me questo libro che è un cult,
(insieme a molti altri dell'autore, tra cui
I fiori Blu
o
Zazie nel Metro,
ma anche Troppo buoni con le donne,
dove ancora una volta l’intelligenza di Queneau
mira a raccontare e destabilizzare i luoghi
comuni), ha uno scopo nella nostra
formazione che è quello veramente di toccare con
mano quante possano essere le prospettive in cui
può essere visto e vissuto lo stesso
avvenimento. |
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Robin Norwood- Guarire coi perché
Dall’autrice del famoso “ Donne che amano
troppo”. Nel libro la vita viene affrontata da
una prospettiva più alta e spirituale, ovvero le
difficoltà che hai incontrato e che ancora
incontri, i tuoi genitori, i tuoi figli sono una
scelta del cammino della tua anima verso
l’evoluzione. Il mio consiglio è di leggerlo
solo nell’ottica di considerare una possibilità
le affermazioni contenute, altrimenti può essere
un po’ destabilizzante. |
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Cuore di mostro
Un libro duro. Forte.
Di Oscar Mondadori, scritto da Maria Rita Parisi,
"Cuore di mostro" tratta di storie vere,
considerate, bollate, giudicate di follia,
mostruosità.
Condannate, rifiutate.
La competenza e sensibilità dell'autrice
psicologa ci fa riappropriare della vera storia,
quella di chi l'ha vissuta.
Strazio, dolore, solitudine.
Quello che il libro mi ha trasmesso è, ancora
una volta, che non si deve giudicare. Il confine
tra la follia e la cosiddetta rettitudine è così
sottile, trasparente. Forse anche noi lo abbiamo
valicato più volte.
E ancora: i genitori hanno il compito più
sacro e al mondo e dopo di loro siamo noi a
doverci occupare di noi stessi come fossimo
bambini.
Concediamo a noi stessi la stessa cura, la
stessa dedizione, la stessa attenzione che
tributiamo al mondo.
Fa bene anche al mondo il nostro amore per noi
stessi. |
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Tim
Laurence- You can change your life
Un’inglese
semplice, uno strumento efficace, per me è una
ottima guida per persone che non ancora
conoscono l’efficacia dell’HoffmannQuadrinity
Process.
Tanti modi
per poter descrivere il processo in modo
approfondito e serio senza svelare l’insvelabile…
Per chi ha
già seguito il corso é un mezzo efficace per
continuare ad usare gli strumenti appresi nella
vita di tutti i giorni, e magari per utilizzarli
anche in altri modi ( l’ascensore si può
prendere anche in un maniera diversa…a voi
scoprirlo) |
D.Lieberman- Lo
psicanalista portatile
100 perché buffi ma trattati in
modo serio, tipo : perché sono così severo con me stesso, perché faccio
favori a persone che neanche mi piacciono, perché faccio aspettare gli
altri etc.
Una seconda parte conclusiva sul
come gettare la maschera e sentire il vero sé.
Il libro può essere letto anche in
piccoli sorsi, a seconda del perché che più incuriosisce…
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R.Panigatti – I sintomi parlano-Ed.
Tea
Il sistema
corpo specchio ci svela che il nostro corpo è lo specchio del nostro
inconscio…uno strumento interessante per aumentare la consapevolezza su
aspetti che ancora ci stanno sabotando o magari sabotano persone a cui
vogliamo bene.
Il libro è
interessante, e si conclude con la descrizione particolareggiata della
meditazione dei Chakra (riequilibrazione dei colori). Ovvero, una volta
divenuti consapevoli, possiamo imparare a guarirci…
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più tecnici
ed impegnativi i seguenti: |
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C.G.Jung- Tipi Psicologici-ed. Newton & Compton- pg 386
Il libro è
incentrato nel delineare le differenze tra estroversione ed
introversione in uno spazio che va dalla letteratura, alla storia,
all’estetica alla letteratura. Uno studio sulla dualità umana.
· Schellenbaum-Il
No in Amore-pg 188
L’autore
della “Ferita dei non amati” guarda alle passioni di coppia,
all’identificazione nell’altro e mette in guardia dai pericoli di
lasciar entrare l’altro in ogni nostro spazio. Un invito a
garantirsi la propria autonomia per garantire una vita più lunga
alla coppia.
· Freud-La
psicoanalisi infantile -ed. Newton & Compton -pg 263
Alcuni casi raccontati nei
minimi dettagli negli studi del padre della psicoanalisi. |
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