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Gli effetti dell'arte su di noi

L’arte vera non è quel che sembra,
bensì l'effetto che ha su di noi.
Roy Adzak


Da molti anni nei miei corsi e laboratori esperienziali utilizzo la creatività come strumento di crescita personale e professionale, di piacere, divertimento e condivisione, di pausa e scoperta, di autostima e gioia.


Ho visto creare forme e cambiamenti a partire dal colore, esprimere pensieri seguendo un filo, presentare sé stessi con fiducia utilizzando immagini ritagliate.

Sono stata testimone di condivisioni di pensieri ed emozioni tra carte e fiori, colla, plastica e assemblaggi nuovi , scoperte gioiose di sé da voler condividere e raccontare.

Ogni partecipante arriva con la sua storia, con le sue convinzioni, bisogni ed attese, arriva e si concede una pausa di ascolto, di apprendimento, di condivisione.

I benefici - anche di un solo laboratorio sono tanti da descrivere tutti, perciò li ho raccolti in un "alfabeto creativo"con le parole pronunciate da chi si è saputo concedere tempo per sé, di crescita e ricarica.


Prendi quello di cui hai bisogno. Partecipa anche tu.






L’arteterapia è basata sull’idea che il processo creativo nel fare arte è curativo e migliorativo della vita ed è una forma di comunicazione non verbale di pensieri ed emozioni (American Art Therapy Association, 1996).

Come altre forme di psicoterapia e counseling, è utilizzata per incoraggiare la crescita personale, aumentare la conoscenza di sé e sostenere nelle riparazioni emozionali ed è stato utilizzato in una larga varietà di setting con bambini, adulti, famiglie e gruppi.
E’ una modalità che può aiutare persone di ogni età a creare significato e raggiungere insight, trovare sollievo da emozioni travolgenti o traumi, risolvere conflitti o problemi, arricchire la vita quotidiana, e raggiungere un aumentato senso di benessere (Malchiodi, 1998).

L’arteterapia sostiene che tutte le persone hanno la capacità di esprimere se stessi creativamente e che il prodotto è meno importante del processo creativo coinvolto.