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Pagine

Promuoversi su Facebook

Anche tu probabilmente hai creato una pagina su Facebook,  invitando i tuoi contatti a cliccare "mi piace".

Anche tu sicuramente ne hai ricevute anche più di quante ne hai inviate, spesso senza alcun interesse alla pagina in questione.



Molte persone infatti sparano nel mucchio, vogliono like per incrementare il numero dei fan, senza prima chiedersi se i destinatari sono il TARGET giusto ovvero persone potenzialmente interessate a quella pagina.

Così anche io ho ricevuto  richieste imperdibili, tipo la ferramenta nel Veneto,  o i servizi per mamme divorziate- per me che non sarò mai mamma e mi auguro neanche mai divorziata.


L'eccesso di richieste ha reso tutti noi meno interessati alle pagine e la situazione è resa ancora più negativa e fastidiosa dagli inviti che piovono numerosi per pagine totalmente vuote di contenuti.

Solo un titolo, spesso criptico, a chiedere il nostro tempo e il nostro like per chi non ha speso il suo tempo a predisporre la giusta accoglienza prima di invitare.

Si aggiungono quelli che non capiscono la differenza tra Evento (ovvero un invito a partecipare a un corso, a un laboratorio, a un concerto etc. qualcosa che ha una data di inizio e di conclusione) e Pagina. Altri inviti perciò a Pagine, che in realtà sono inviti ad eventi.

Folla, folla, folla. Se vuoi leggi: tempo tempo tempo. Inutilmente perso.

Dunque, ricapitolando, se ancora adesso pensi di voler aprire una fan page
prendi prima CARTA E PENNA ed inizia a descriverla per le persone a cui chiederai il like.

PERCHE' DOVREBBE CLICCARE LIKE?
COSA TROVERA' DI INTERESSANTE PER LUI/LEI NELLA PAGINA?

Prima di inviare inviti a pioggia,
ALLESTISCI LA PAGINA.
- una copertina esplicativa o coinvolgente
- una spiegazione di chi sei o che servizio proponi, dove sei etc.

Non è un panegirico, ma  almeno due righe per capire cos'è, per chi e perché.
- Inserisci articoli e immagini in linea con la tua attività, il tuo stile e i tuoi obiettivi.
Quando la pagina avrà almeno 20 tra contenuti ed immagini, comincia ad invitare 10 amici vicini, e chiedi cosa ne pensano.

- Non e ripeto NON inviare inviti senza prima aver una pagina che OFFRA contenuti ai futuri fan.

Sarebbe come invitare le persone a casa tua quando hai solo il pavimento per farli sedere e intrattenerli.

Hai sprecato un occasione, e il tempo delle persone a cui lo hai chiesto.


Non AVRAI una Seconda Occasione per Fare una Buona Prima Impressione.

Chi entra nella pagina non capisce cos'è, non trova motivi per cliccare, per restare o per condividere ciò che (non) hai creato.

Con le mie due pagine EnergiaCreativa e counseling is good 4 you da sempre ho scelto di non acquistare like, né di chiederli a tutti i miei contatti indiscriminatamente, ma ho selezionato a CHI potevano interessare i contenuti che propongo.

Ho voluto vedere la crescita spontanea e reale delle due.

Però poi ad un tratto le cose sono cambiate, te ne sarai di certo accorto anche tu. 
Con Facebook le cose cambiano di continuo.
Le pagine NON sono per lo più visibili come prima. Meglio il profilo personale.

Se in passato avevo una visibilità per un post o un immagine di almeno la metà dei fan, ora non arrivo neanche al 10%.

Quindi se stai pensando di aprire una paginetta, metterci una foto ogni settimana e aspettarti un aumento di visibilità, ripensaci.
Non funziona così.

Ci vuole costanza, tempo, tanto.
Scrivere contenuti ( o copiarli- anche su questo fronte resto personalmente  contraria, ma ho visto copiatrici seriali riscuotere successo e continui complimenti per cose scritte da altri), condividere notizie, creare immagini.

Ad oggi arrivano molte più visite da post pubblicati sul profilo (con 1000 amici circa) che sulla pagina con 4000 fan.

Perché non le chiudo? 
So per certo che oggi non le aprirei. 

Riusciamo ad essere visibili più come persone che come pagine, dunque sta a te cercare il giusto equilibrio sul tipo di notizie che pubblichi.

Ci sono esperti che consigliano di concentrarsi solo sugli argomenti di tua competenza, per essere ricordato e riconosciuto in quel settore (chi sei e cosa fai, perché potrebbero rivolgersi a te).

Io sono eclettica di mio, che può essere un modo alternativo per vedere i miei punti di debolezza, ovvero  incasinata, caotica,  e mi piace spaziare.
Perciò anche nel mio profilo sono così: creatività, formazione, motivazione, gusto di vivere e gioia.
E tutti i motivi che me la procurano, e che la possono provocare in altri.

Tanto chi non vuole seguirti, può nasconderti e scegliere di lasciare la sua timeline piena di esperti tuttologi, o gattini, o complottisti etc etc.


Comunque volevo condividere che- visto che ormai l'unica strada per avere lettori dei contenuti creati sia passare dalla sponsorizzazione, l'ho fatto.

E' stata una prova, certo, dunque con un investimento economico minimo.
E meno male, perché anche quel minimo è totalmente buttato.

Con Facebook ADS-  inserzioni a pagamento- ho definito e specificato un target
-età, interessi, zona geografica delle persone potenzialmente interessate all'attività:
Crescita personale, Creatività, Personal Branding, autostima, consapevolezza.
Età: 31-50
Luogo: Lazio

I risultati numerici di quanti hanno visto l'inserzione sono meno di quelli raggiunti un anno senza spendere un centesimo.

Il problema sono i risultati qualitativi, ovvero la rispondenza del target scelto rispetto al target intercettato.

Ho visitato il profilo delle 19 persone che hanno cliccato mi piace:

Fake, profili fasulli, nomi stranieri.

Concludendo: mai più facebook ads.

Il falso non mi è mai piaciuto e non serve.