Ascoltare la memoria, anche delle pietre

Immergersi e sorprendersi, e guardare o meglio ascoltare le cose da più punti di vista, è un esercizio che propongo spesso, con sé stessi e con gli altri.
Accogliere ciò che pensavamo impossibile, aprirsi a nuove possibilità.
Lasciare preconcetti ed etichette.
Sei duro come una pietra.
Insensibile come una pietra.
E se invece anche le pietre avessero memoria, e suoni, se solo accarezzate?
Se tu stesso potessi esprimerti diversamente solo se ti accarezzassi invece di percuoterti?

Coltivare l'immaginazione

Da un anno ho accolto nella mia vita un motivo nuovo di nutrimento e gioia.
Cose così sono importanti, per respirare ed allargare orizzonti, punti di vista e anima infine.


Sono sempre stata una lettrice forte, mi definisco una bevitrice di libri o una lettrice compulsiva.
Oggi pensavo, sono una malata di libri, che tra tante malattie, è proprio bello e non mi vergogno più di dire che sono malata di questo.

Metti in pratica il tuo talento

La società e l'istruzione tendono a ritenere che il talento è innato, o per lo meno deve essere sviluppato in giovane età.

Lo psicologo Scott Barry Kaufman, ha vissuto personalmente un esperienza molto diversa, a causa di un problema uditivo sorto a tre anni, è stato inviato in una scuola per bambini con problemi di apprendimento.

Resta lì fino a quando, a 14 anni,  un nuovo insegnante  lo prende da parte e gli chiede perché fosse ancora in educazione speciale.
Senza avere precedenti aspettative - vedendo solo il bambino di fronte a lei - quell'insegnante aveva  preso atto della sua noia e frustrazione.