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Accendere e risplendere

Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri.


Arthur Schopenhauer
















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Self marketing? Evitiamo errori ridicoli

Vi è mai capitato che vi copiassero il profilo Linkedin?

Evidentemente le (due!) squallide che vanno a copiarmi  non sanno che Linkedin conserva memoria di chi ha visitato il profilo.

Da lì a scoprire le copione è un attimo: clicco sulla foto e ritrovo il MIO profilo, descrizioni, esperienze (ma guarda che caso incredibile!! ma che davvero fai tutte le cose che faccio e che ho fatto io? ma da quando? sei proprio sicura?)

Forse questo vuol dire diffidate dalle imitazioni. C'è gente che copia i cv!


Poi c'è chi suscita altro tipo di ilarità riuscendo finanche a sbagliare la descrizione del proprio lavoro.

ad esempio questa psicoloGa si presenta come psicoloCa
che in spagnolo vuol dire Matta.




Secondo Repubblica. it i curriculum che inviamo sono zeppi di errori.



Tanti tanti errori, si potrebbero evitare.
Almeno quelli di stile.
che ne dite?
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Pronti a presentarsi al meglio

Azienda, gruppo, persona.

Passo da un contesto ad un altro e noto quanto parti di noi ci siano totalmente sconosciute.
le ignoriamo, volutamente, forse perché abbiamo paura siano deboli, imperfette, poco performanti.
Ma quelle parti escono fuori anche se non lo vogliamo.

Tempo fa - dopo un primo incontro per raccogliere un brief in azienda - torno per presentare il progetto e un altro professionista si è aggiunto nel tentativo di proporre anche il suo servizio.
Un uomo di esperienza, a quanto ha detto, di una cinquantina d'anni.

Il suo corpo tradiva nervosismo e lo trasmetteva.

Per tutta la mia presentazione, ovvero ciò che l'azienda aveva richiesto,  non ha mai smesso un secondo di muovere freneticamente le gambe sotto al tavolo e di fare clic clac con la sua penna.

Ha iniziato col presentarsi raccontando prima quello che secondo lui non era interessante.
E lo ha detto pure.

Cioè nel momento di massima attenzione del cliente, ha posto -lui-l'attenzione su ciò che in quel contesto non interessava.

Come se ad un colloquio vi chiedessero che università avete frequentato e voi rispondete con l'asilo.

E' stato imbarazzante per tutti noi che lo ascoltavamo e per lui che continuava a incartarsi scegliendo parole sbagliate e battute infelici.

Dunque mi chiedo:
perché chiudere gli occhi davanti alle nostre aree di miglioramento e non prendercene cura "prima" che ci servano?
perché attendere di essere in battaglia per attendere, certi, la disfatta?


Rivolgersi ad un professionista di self marketing, di presentazione in pubblico, partecipare ad esperienziali può restituirvi sicurezza, autostima, efficacia.

Allenamento.
Consideriamolo allenamento e smettiamo di pretendere da noi stessi di vincere le gare senza preparazione.



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