Iscriviti ai Feed Aggiungimi su Facebook Seguimi su Twitter Seguimi su Istagram Mandami una mail Skype Linkedin

Home

Dire e soprattutto, fare

Trova qualcosa da dire. di tuo di personale. di sentito.
e poi...
vienilo a scrivere qui


se non l'hai mai fatto, se non sai farlo, se hai già un idea.
Per ricaricarti, condividere, esprimere.
Trovare un luogo tuo dove ri centrarti e sperimentarti in assoluta libertà e sicurezza.


Continua...

Migliora il tuo look

Scuole che spuntano come funghi, liberi professionisti che vogliono farsi notare.

Esperti di marketing da ben due minuti che vogliono insegnare come si fa.

 L'immagine passa anche - e tanto- dal materiale con cui vi presentate.

 Siti web, locandine, biglietti da visita.

 Se non siete disposti ad investire - un minimo- su di voi, perché dovrebbe farlo il "mercato"?




Continua...

Arte come strada che riconduce a se

Sono tante le strade che riconducono a se.
Le strade sono lì pronte, siamo noi a percorrerle o lasciarle deserte, dirigendoci altrove.
Nel fare, nell’apparire.
Nella confusione, nell’intontimento, nel non pensare e non sentire.

Le vie dell’arte sono le corsie preferenziali che riconducono a se.
Ognuno ne ha una fin da piccolo.
La musica ad esempio, per alcuni bambini fin dalla culla. Altri hanno sperimentato col tatto lanciando pastine e pezzetti di lego sparse ovunque per verificarne l’effetto e il colore tutto intorno.
Altri ancora il movimento.
O spesso, in quanto bambini le usavamo tutti essendo al centro di noi, iniziando a conoscere i confini nostri e quelli di mamma, a sperimentare quella meravigliosa (e terrificante) esperienza del dipendere, del succhiare, del farci nutrire, richiedere cibo ed amore.

Crescendo dimentichiamo parti, sia quelle che ci davano piacere, e forse meno, quelle che ci hanno provocato dolore. Un abbraccio negato, anche solo uno sguardo negato, un volto distolto, un ascolto distratto. Così ci infliggiamo gli stessi dolori senza darci i piaceri.

Distogliamo lo sguardo da noi stessi, se non per una critica sempre pronta, e silenziamo la nostra voce interiore benevola, quella affettuosa e premurosa, che ci procura nutrimento buono.

E poi possiamo rincontrare la strada dell’arte, quella che riconduce a se. Al piacere.
Accade attraverso un quadro o una poesia, un libro o una melodia che ci risuonano dentro un richiamo antico.
Accade attraverso un laboratorio di creatività.

Riprendiamo quella strada. E restiamoci.


Continua...