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Migliorarsi

C'è una gran corsa a sentirsi efficaci, superare qualcuno o qualcosa, competere.
Primeggiare per rivalsa, per invidia, non per vero amore di se, dell'armonia, del benessere.

Presunzione, narcisismo, cattiveria. E' più semplice schiacciare, invalidare, svalutare l'altro e sentirsi potenti attraverso il piacere perverso della distruzione che della costruzione, del riconoscere i punti di forza dell'altro o cercarli in sè stessi (forse è davvero forte la convinzione di non averne affatto di qualità!).

Invece no. Ci sono persone che non tollerano vedere altri bravi in qualcosa,  e provano a scipparli.
A fargli lo sgambetto per vederli franare al suolo e fingersi dispiaciuti ed empatici.


La corsa alla competizione fuori è opposta alla disponibilità ad ascoltarsi davvero.
A sentire le nostre debolezze, paure, a voler lavorare sulle ombre, a volerle abbracciare per poi aprirsi alla luce e a nuove possibilità.
Siamo poco disponibili all'ascolto, non solo nei confronti degli altri, ma anche di noi stessi.

Vogliamo vederci ed accettarci solo al meglio.
Chiunque ci rimanda una immagine diversa, sbaglia.
Noi siamo i migliori.

Ma appena la luce della verità e della difficoltà ad un certo punto ci tocca, ci accorgiamo di essere - anche- fragili.
Unici e complessi come fiocchi di cristalli che si sciolgono quando c'è il sole.
Brillanti e falsi come swarowski che ostentano opulenza nascondendo povertà.



Che abbiamo costruito una corazza scintillante, come il cristallo.
Prezioso eppure fragile,  a volte opaco quando lasciamo gocce d'acqua asciugarsi senza la semplice carezza di un panno che restituisce col tocco piacevole calore e lucentezza.





Auto- miglioramento è il nome del gioco dove l'obiettivo primario é rafforzare se stessi non distruggere un avversario. Maltz

Prova un percorso di counseling. 
 Non per primeggiare, ma per essere disponibile con te stesso ad essere migliore. 
Per te, per il mondo intorno a te. 
Per i tuoi stessi figli che svaluti, confondi, manipoli come fai con tutto ciò che incontri.

2 commenti:

Simone ha detto...

Pultroppo se non si hanno le qualità necessarie per costruire una propria personalità e far valere i propri punti di forza, l'unico modo di primeggiare è sminuire gli altri. Molto meglio, invece confrontarsi in maniera costruttiva, ma non con lo scopo di vincere un ipotetica gara, ma solo per migliorare.
Grazie dell'ottimo post.

Energia Creativa ha detto...

Grazie Simone,
mi fa particolarmente piacere questo tuo commento

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