Un sabato tra i cappelli di De Bono


Metti un sabato mattina.

Un gruppo assiste ad un corso accreditato EcM.

Certo, è sabato.
Non si conoscono tra loro.

Il non verbale tradisce dubbi, magari desiderio di essere altrove.

Invece poi pian piano ci si presenta, anzi io presento il pacchetto che possono portarsi a casa,
a cosa potrebbe servire nella loro vita, non solo lavorativa, ma soprattutto relazionale.

Allora iniziano a farsi coinvolgere, e a creare insieme il primo passo, l'albero delle idee.

Come nascono le idee?
Non in generale, ma proprio a te, che sei qui oggi, e magari quello che dici può essere utile ad altri, intanto può servire per conoscerci.
Poi continuo io, con i sei cappelli per pensare di Edward De Bono, ma qual è la novità?

Usarli per allargare il nostro mondo, aumentare il benessere nello stare con gli altri, nel collaborare, nel creare obiettivi condivisi e relazioni possibili.

Un pomeriggio inatteso, adulti fino a poche ore prima sconosciuti, iniziano a scoprirsi entusiasti di essere lì, di  conoscere nuovi strumenti, di essere in grado di creare, e di condividere.

Sembrava una lunga giornata ed invece ne chiedono subito un altra.
Con la stessa docente, vogliamo proprio lei, che è bravissima.

"divertente, piacevole, liberatorio"
"impensabile stamattina il livello di condivisione che abbiamo sperimentato"
"Un esperienza che non mi sarei mai aspettata"
"credere alle mie possibilità"
"se non te lo dai un obiettivo nuovo, non provi a fare cose nuove, non lo sai che ce la fai"


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