Buona domenica, Paola. Il tuo post suscita in me ricordi dolci e amari. Io sono stata emigrante ma oggi posso dire di non esserlo più. Sono campana e dopo il diploma mi resi conto che la piccola cittadina di provincia dove ero nata e cresciuta non poteva dare molto a chi come me non riusciva a stare ferma ad aspettare. Sono partita per continuare a studiare e poi la vita si è svolta altrove. Fiera di quanto sono riuscita a costruirmi da sola, viaggio e tanto.
Mi diverto e non mi sento mai fuori posto o fuori luogo. Ho imparato a respirare aria di tutto il mondo forse per quell'iniziale coraggio che ebbi.
La malinconia però c'è. Perchè ad esempio mi è bastato guardare la foto di Massimo Troisi per pensare che una parte del mio cuore sarà sempre lì, dove è partito tutto.
ciao Mariella anche io. quando ho iniziato a viaggiare per lavoro, tra Milano e Firenze, e poi mi sono trasferita a Torino, dove essere del sud è spesso un clichè, ricordavo le parole di Troisi, e mi veniva da ridere. e i commenti cattivi neanche li sentivo più. però si, è triste aver abbandonato Napoli, il mare. ma non ci saprei vivere, purtroppo.
Beh ragazze, c'è chi è riuscito ad andare via e gli manca la propria città, e chi, come me , deve restare nella propria città e gli manca ciò che sarebbe potuta essere la propria città! Cmq Troisi è sempre una certezza, una bellezza, una bravura, un poeta tale da illuminare qualsiasi scena. Ho rivisto i suoi film miliardi di volte e mio marito di tanto in tanto se ne esce con qualche frase del grande Troisi. Ho conosciuto la sorella qualche anno fa, non ha la sua stessa "forza e grandezza" ma a bontà d'animo non gli è seconda. La napoletana
ciao Ai molto poetico Massimo. commovente e divertente allo stesso tempo geniale e, si, anche a me Napoli manca ma solo a volte. mi bastano pochi istanti per strada per voler andare via. però se sono a mare e mi guardo intorno, che spettacolo. peccato, davvero
6 commenti:
Buona domenica, Paola.
Il tuo post suscita in me ricordi dolci e amari.
Io sono stata emigrante ma oggi posso dire di non esserlo più.
Sono campana e dopo il diploma mi resi conto che la piccola cittadina di provincia dove ero nata e cresciuta non poteva dare molto a chi come me non riusciva a stare ferma ad aspettare.
Sono partita per continuare a studiare e poi la vita si è svolta altrove.
Fiera di quanto sono riuscita a costruirmi da sola, viaggio e tanto.
Mi diverto e non mi sento mai fuori posto o fuori luogo.
Ho imparato a respirare aria di tutto il mondo forse per quell'iniziale coraggio che ebbi.
La malinconia però c'è.
Perchè ad esempio mi è bastato guardare la foto di Massimo Troisi per pensare che una parte del mio cuore sarà sempre lì, dove è partito tutto.
ciao Mariella
anche io.
quando ho iniziato a viaggiare per lavoro, tra Milano e Firenze, e poi mi sono trasferita a Torino, dove essere del sud è spesso un clichè, ricordavo le parole di Troisi, e mi veniva da ridere. e i commenti cattivi neanche li sentivo più.
però si, è triste aver abbandonato Napoli, il mare.
ma non ci saprei vivere, purtroppo.
Beh ragazze, c'è chi è riuscito ad andare via e gli manca la propria città, e chi, come me , deve restare nella propria città e gli manca ciò che sarebbe potuta essere la propria città!
Cmq Troisi è sempre una certezza, una bellezza, una bravura, un poeta tale da illuminare qualsiasi scena.
Ho rivisto i suoi film miliardi di volte e mio marito di tanto in tanto se ne esce con qualche frase del grande Troisi.
Ho conosciuto la sorella qualche anno fa, non ha la sua stessa "forza e grandezza" ma a bontà d'animo non gli è seconda.
La napoletana
Dimenticavo BUON COMPLEANNO MASSIMO
ciao Ai
molto poetico Massimo.
commovente e divertente allo stesso tempo
geniale
e, si, anche a me Napoli manca ma solo a volte. mi bastano pochi istanti per strada per voler andare via. però se sono a mare e mi guardo intorno, che spettacolo.
peccato, davvero
già
buon compleanno.
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