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Prepararsi ad un colloquio

Rispondo a N. che mi chiede come prepararsi ad un colloquio.


Se puoi rivolgiti a chi fa servizi di orientamento, simulazioni di colloquio, bilancio competenze.


Assicurati prima della professionalità e preparazione (e costi) perché é facile (ed in Italia anche legale) scrivere titoli sui biglietti da visita dopo aver frequentato corsi di 5 minuti e voilà sono tutti esperti.
In alcune regioni lo stesso collocamento offre, gratuitamente, questo tipo di servizi.

Una delle tecniche che uso con i miei allievi è di preparare un piano marketing personale (usando una serie di passi che derivano da un piano marketing aziendale) che poi presentano davanti alla classe, a me e alla videocamera. 
Un alternativa semplice ed economica, in parte anche divertente, è di preparare il tuo discorso e provarlo, da sola,  di fronte alla telecamera.
Va bene anche quella del telefonino.

Su cosa?
ad es. su perché hai scritto per far parte di quel progetto...cosa ti spinge, motivazioni ed attitudini. 
Rivedi. Correggi. Rifai. Rivedi, correggi, fino a quando ti sentirai più sicura. 

Prendi altri spunti per migliorare ancora il tuo messaggio guardando i video curriculum caricati in rete. 
Lo schema proposto è :
Apertura messaggio: Nome, cognome, età, area studi;
Messaggio centrale: esperienze, skills (le competenze), aspirazioni e motivazioni, sia in italiano che in altre lingue conosciute;
Avvio alla chiusura: passioni, libro e un film preferito;
Chiusura messaggio: frase di ispirazione;
Il numero di telefono, email e firma chiudono il video.

Se conosci l’inglese, iscriviti gratuitamente a www.visualcv.com, il sito di una tra le maggiori multinazionali di Head Hunter (cacciatori di teste, o meno pericolosamente selezione di personale).

Last but not least,  ti segnalo questo testo utile al tuo obiettivo 
Passerini W., L’arte di promuovere se stessi. Competenze, formazione, attitudini, mercato: l’autoanalisi di se stessi, Il Sole 24 Ore, 2007. 

Avere talento significa lavorare molto per migliorare ogni giorno.
Un grande errore è credersi più di ciò che si è e
stimarsi meno di quanto si vale
Goethe

3 commenti:

bady ha detto...

Stasera ho detto al telefono: io non parlo mai con nessuno. Ci penso e ci ripenso...eppure ho come un frastuono di parole in testa! Non sento la mancanza della conversazione in se stessa. Però ho provato gioia ad usare termini tecnici specifici della mia competenza con qualcuno che aveva interesse ad ascoltare. Che significa secondo te?

bady ha detto...

Scusa...non ho commentato correttamente. Riguardo al tuo post volevo sapere se ci si deve preparare allo stesso modo per cercare di far colpo per un lavoro che ci piace tantissimo o che invece abbiamo solo bisogno di fare! Devi convenire che ci sono stati d'animo molto diversi nei due casi! Per la mia esperienza...mai superato un colloqui per un lavoro che avrei adorato fare. MAI!!! Ogni volta mi hanno detto: lei è sovradimensionata per quello che stiamo cercando. E al mio posto hanno assunto delle giovani appena maggiorenni.I lavori che non amo fare...non li ho mai cercati, me li hanno proposti insistentemente...e li ho fatti. Dove ho sbagliato?

EnergiaCreativa ha detto...

eh infatti il primo non lo avevo capito...direi, da quello che dici, che dovresti esercitarti tantissimo quando qualcosa la vuoi,forse ci arrivi troppo carica, e ...spari troppo forte...

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