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Decidere la direzione

If you don't know where you're going

Any road will take you there

Se non sai dove stai andando ogni strada ti porterà lì.

GEORGE HARRISON - "Any Road“ Brainwashed

Nel laboratorio di self marketing propongo sempre quest'immagine e citazione, simile alle stelle di Les Brown.
E' una frase che spiega bene il metaprogramma direzione.
C'è sempre un segnale che ti indica dove preferiresti andare, anche in vacanza quando il tempo è poco, c'è sempre una scelta di fondo da fare:
vedere tutto correndo o un posto solo con calma.
Io ho sempre deciso tante cose ed in fretta: andare, restare Torino, Parigi, New York. Roma.
Cambiare, tagliare, investire, lasciar andare.
A lasciarmi andare l'ho imparato molto tardi, eppure ricordo ancora la sensazione di scivolare tra le onde, i piedi nudi sulla tavola, il mare ad accarezzarmi le dita, il sole sulle spalle, gli occhi socchiusi e solo il vento a decidere la mia direzione.


Ma in fondo in ogni momento compiamo scelte e come sempre, anche non scegliere è una scelta.

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Motivazione


Le persone spesso dicono che la motivazione non dura.
Bene, neanche lavarsi, è per questo che raccomandiamo di farlo ogni giorno.

Zig Ziglar






People often say that motivation doesn’t last.

Well, neither does bathing - that’s why we recommend it daily.






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Self marketing perché


Molte persone sono contrarie al marketing,  hanno paura di essere manipolati, di comprare cose inutili, aria fritta.
Allora cosa fate quando vi presentate ad un colloquio di lavoro o proponete voi stessi in altri contesti?

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Come stringi la mano?

sarà capitato anche a te...istintivamente quello/a non ti ispira...sai che tra un secondo DOVRAI tendergli la mano e ...solo l'idea ti fa rabbrividire.
Ma ecco che la mano arriva...ti stritola, l'anello si conficca nelle ossa.
Vorresti gridare dal dolore ma non puoi, cerchi di mantenere un mezzo sorriso, mentre a labbra socchiuse ti confermi l'idea che quello che hai davanti è proprio un...
Poi ti presentano la bionda modello Paris ...lei la mano non la tende, la concede. Floscia.

Nei primissimi istanti della conoscenza di un altra persone ricaviamo preziose informazioni, così quanto ne forniamo di noi stessi.
e tu come stringi la mano e come ti piace che la stringano a te?
ci sono "regole d'oro"?
Intanto è certo buon educazione darla la mano, ebbene sì anche se non ti va. Soprattutto quando l'altro/a è già partito con la sua.
Come ci sei restato/a le volte che l'hanno lasciata a te, appesa nel mezzo dell'aria, in attesa di essere accolta, eppure lasciata lì, volutamente ignorata?
Se porgiamo la mano stiamo ricreando un rituale secondo il quale si usava porgere la destra  con il palmo sollevato verso l'altro al fine di dimostrare che questa non porta armi nascoste. (Infatti si dice che dare la sinistra sia da traditori per questo motivo, perche' si potrebbero nascondere armi nella mano libera; da cui deriverebbe anche l'aggettivo sinistro con il significato di ambiguo, oscuro, pauroso.
Poi la mano sinistra e' usata da alcuni popoli per lavarsi le parti intime, quindi giudicata impura, la destra per mangiare e scrivere)

Il porgere la mano (stretta di mano) è segno di amicizia e lealtà.
Oggi mi accontenterei che fosse almeno un segno di disponibilità, all'incontro e ad una futura, leale, amicizia.
La stretta di mano è essenziale poi negli incontri di lavoro e nei colloqui.

Così come ognuno di noi ricava informazioni sull'altro dal movimento, dal tatto e dalla forza del'altro, così dalla stretta di mano possiamo immaginare dell'altro e lasciamo trasparire la nostra l'affidabilità, la rigidità, determinazione, insicurezza, etc.

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Counseling & Marketing

Il counseling è un'attività professionale poliedrica che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta.
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La comunicazione tra le porte

Dice un proverbio arabo che ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte.

Sull'arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: " È vera?"


Sulla seconda campeggiare la domanda:
" È necessaria?"


Sulla terza essere scolpita l'ultima richiesta:
"È gentile?"

Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande.

Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse.


Romano Battaglia, da Silenzio

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Critica costruttiva

La critica costruttiva è un abilità complessa che comprende assertività, empatia, comunicazione, ascolto, gestione delle emozioni, motivazione.

E’ un abilità di comunicazione, necessaria sia in campo relazionale che lavorativo, espressione della nostra capacità di esprimere i propri pensieri ed idee, di identificare ed esprimere le proprie sensazioni, di definire e rispettare i limiti nostri ed altrui, di comunicare ed ascoltare in modo aperto, diretto ed onesto.


Saper criticare costruttivamente è una espressione di intelligenza emozionale, concetto espresso per la prima volta da Daniel Goleman come un "modo particolarmente efficace di trattare se stessi e gli altri", la capacità di motivare se stessi, di persistere nel perseguire un obiettivo nonostante le frustrazioni, di controllare gli impulsi e rimandare la gratificazione, di modulare i propri stati d'animo "evitando che la sofferenza ci impedisca di pensare, di essere empatici e di sperare."

Il ruolo di manager, insegnanti, genitori implica dover valutare ed/o intervenire sugli errori commessi da altri ed anche saper evidenziare ed esprimere i meriti o gli aspetti positivi.

Molti di noi non sanno come farlo, si sentono a disagio e evitano il confronto, fino a quando la situazione degenera ed esplode.
All’opposto ci sono persone che comunicano essenzialmente attraverso una critica costante e comprensiva di tutti e tutto.
Poche persone sanno criticare senza essere aggressivi o offensivi, pochi sanno ascoltare un commento su loro stessi senza sentirsi feriti ed colpiti nella propria autostima.
Si colpevolizzano o colpevolizzano l’altro in un circolo senza vincitori.

La critica costruttiva, adeguatamente utilizzata, serve per migliorare le prestazioni, relazioni e, in generale, il senso della nostra efficacia.



ph. Gilbert Garcin
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Cosa ti salva

L'amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo.
L'amore può condurci all'inferno o al paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo.
È necessario accettarlo, perché esso è ciò ce alimenta la nostra esistenza.
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