Iscriviti ai Feed Aggiungimi su Facebook Seguimi su Twitter Seguimi su Istagram Mandami una mail Skype Linkedin

Home

Le 10 - 20- 30 domande che potrebbero farti ad un colloquio di lavoro

Avrei dovuto scrivere questo post da moltissimo tempo.

Ma poichè un mio blogger collega lo ha già fatto e in modo esauriente, eccovi l'articolo di Manolo, creatore e autore di Cocooa.com - il dolce del miglioramento personale.
Segue e pratica molte discipline di miglioramento personale e benessere. Ha studiato il Silva Mind (dinamica mentale) negli anni 90, Pnl, Medicina Energetica. Il suo blog è una raccolta di tecniche e idee che hanno funzionato per lui e che ripropone a tutti.





1. Mi parli di Lei
2. Suoi punti di forza
3. Suoi punti di debolezza
4. Perchè vuole cambiare lavoro?
5. Perchè vuole lavorare da noi?
6. Dove si vede tra 5, 10 anni?
7. Non è troppo qualificato per questa posizione ?
8. Descriva la tua azienda ideale.
9. Come gestire i silenzi
10. Perchè dovremmo scegliere Lei?



11. Perchè non lavora da cosi tanto tempo?
12. E' disponibile a viaggiare o trasferirsi ?
13. Vedi che tra gli interessi hai messo X, che buoni libri hai letto ultimamente?
14. Che interessi hai al di fuori del lavoro ?
15. Dimmi una volta in cui il tuo lavoro ha avuto delle critiche
16. Quali sono i punti di forza e di debolezza della tua impresa attuale ( ex capo, management etc)
17. Non avere le caratteristische richieste
18. Com'è per te dover riportare a una donna ( uno più giovane, un appartenente a una minoranza)
19. Sulle informazioni confidenziali
20. Sono un po’ dubbioso per il fatto che non hai tanta esperienza quanta vorremmo.
21. Perchè dovrei prendere qualcuno esterno quando potrei promuovere un’interno ?
22. A poter tornare indietro cosa avrebbe fatto di diverso nella sua vita
23. Può lavorare sotto pressione
24. Come mai non guadagna di più a questa fase della sua carriera?
25. Qual’è stata la decisione più sofferta che ha mai preso?
26. Qual’è stato il lavoro più noioso che ha mai fatto
27. Sei mai stato assente dal lavoro per più di un paio di giorni nei precedenti lavori?
28. E’ un problema lavorare la notte o nei weekend?
29. Come mai ha cambiato cosi tanti lavori?
30. Come farebbe carriera più velocemente?


 Manolo suggerisce anche qualche risposta.
1. Mi parli di Lei
Domanda innocente, e quasi tutte le interviste iniziano cosi, e quasi tutti incominciano a delirare con la storia della loro vita, precedenti esperienze di lavoro o addirittura coi problemi personali ( !!)
Inizia dicendo cosa fai adesso e il perche sei qualificato per il ruolo. Lo scopo è fare in modo che le necessità dell’intervistatore siano esattamente in linea con la tua figura. In poche parole: dagli ciò che cerca. Segnatevi questa frase che è importantissima. Detto questo, come si fa a sapere i bisogni della persona?
  • Studiate prima dell’intervista cosa cerca l’azienda o addirittura la persona, esiste internet, linkedin, addirittura Facebook!
  • Imparare a Fare domande: “Ho un numero di risultati di cui avrei piacere parlare, ma vorrei che utilizzare il nostro tempo insieme per parlare di dei vostri bisogni. Per aiutarvi quali sono le priorità che avete per coprire questa posizione?” – Se ti chiede cosa sai, dimostra che sei preparato e parla del punto sopracitato. Quando ha finito, continuate a martellare”E oltre a questo?” “Quale può essere la dote che ritenete necessaria per questo ruolo?” (per chi sa il metamodello della PNL, questo è il momento di sfoggiarlo in maniera dolce )
  • Saputi i bisogni, quali sono le abilità per soddisfarli, come fanno a valutare se sono soddisfatti etc etc… fate esempi della vostra esperienza lavorativa che risolvano quei bisogni, non c’è bisogno che siano la stessa cosa, basta che dimostrate le abilità.
2-3. punti di forza e debolezza durante un colloquio.
Di questo avevo parlato io stessa nell'articolo counseling-per-la-tua-swot-personale

Manolo aggiunge: è un altra domanda con trappola.. Senza essere umili (non è questo il momento), non dovete fare uscite da imbecilli arroganti ( a nessuno piace lavorare con imbecilli arroganti)
Come rispondere:
Assodato che siete riusciti a comprendere le necessità dell’intervistatore almeno in parte, cosi come a casa dovreste avere fatto una lista con le vostre aree di forza ( questa dovreste averla indipendentemente dal colloquio di lavoro). Questa lista dovete saperla a memoria, sempre anche in un campo di battaglia, vi da forza interiore e può tornare utile molte volte.
E’ facile capire dove vi sto portando: se sapete cosa vuole l’azienda e sapete i vostri punti di forza, è tempo di far combaciare le caselle.
Tratti che piacciono in generale: Intelligenza, flessibilità, onestà, simpatia/empatia, l’essere allineato con la cultura aziendale, team player, piacevole, leader, motivazione, e un bel sorriso….
Sui punti di debolezza non siate arroganti: “Nessuno” è una pessima risposta, quasi altrettanto pessima è fare la lista delle proprie debolezze.
4. Perchè vuole cambiare lavoro?
MAI parlare male dell’ex capo , aziende, clienti etc etc. MAI essere negativi. Di sicuro non tirate fuori questioni personali ( i miei colleghi sono str…, non vado d’accordo con ..). Anche questa è una cosa da preparsi prima ( non solo per saper rispondere alla domanda ma per auto-analisi): i motivi che possono andare “bene”? più denaro, più opportunità, responsabilità e possibilità di crescita
Come  rispondere:
Se hai un lavoro: Non temere di dire che non sei sicuro al 100% di voler lasciare la tua posizione, se è il tuo caso. Ovviamente anche qui è bandita l’arroganza: dite la verità e dite che vorreste un posto ( dovreste sapere che posto offrono però :-). Avendo un lavoro partite già da una posizione di forza.
Se NON hai un lavoro: Non mentite se vi hanno licenziato. Siate sinceri, anche perchè questo tipo di bugia ha le gambe molto corte. Ragioni come fusioni, chiusure di divisioni sono ragioni OK. Aggungete il tocco del professionista: descrivete il vs licenziamento dal punto di vista dell’azienda, senza rancore e con oggettività, e dite che probabilmente avreste fatto lo stesso. Se lo fate con congruenza (mio consiglio personale è di non portare rancore verso nessuno, tantomeno un’azienda), il vostro valore salirà alle stelle.
Se siete alla ricerca del primo posto di lavoro: pensate a esperienze Extracurriculari che possono essere correlate. Questa domanda comunque non viene fatta a chi è alla prima esperienza, ma gli viene preferita le due domande che seguono:
5. Perchè vuole lavorare da noi?
Dimostra di esserti quanto meno informato sul sito internet chi sono e cosa fanno. Se non hai quest’abitudine prendila. Poca fatica, max resa. Per stupire citando pubblicità articoli numeri, relazioni e punti di contatto tra azienda (missione/visione etc) e te.
6. Dove si vede tra 5, 10 anni?
Domanda da tenere in equilibrio tra l essere ultra pianificato ( tra 6 mesi voglio aumento tra 2 anni voglio essere quadro, poi in 7 dirigente..) e l’essere alla deriva. La prima vi farà sembrare presuntuoso ( oltre al fatto di non avere il controllo totale su quelle variabili), la seconda dimostrerà che il posto è soltanto un pausa mentre si cerca altro. Non esiste una risposta “migliore”, molto dipende dal vostro scopo di vita.
Es. di risposta: Assicurate l’intervistatore che volete prendere un impegno di lungo periodo, che la posizione è quello che cercate ed è quello che sapete fare bene. Dite che siete confidenti che performerete bene in ogni compito e che le possibilità lavorative arriveranno di conseguenza.
7. Non sei troppo qualificato per questa posizione
“Date le mie abilità in X credodi poter dare dare il mio contributo da subito, al contrario di uno che invece deve imparare tutto”
“ci sono dei vantaggi per entrambe le parti: Al momento cerco un lavoro e questa posizione e esattamente cio che amo fare e in cui sono bravo. faro un lavoro che mi piace, e questo è molto meglio di un “titolo”
“La cosa più importante è che adesso sto cercando un lavoro a ampio respiro nella mia carriera. Ho fatto abbastanza esperienza in diverse aziende e adesso voglio un punto fisso su cui investire le mie risorse. So anche che se performo nel mio lavoro come sono solito fare, molte opportunità si apriranno”

8. Descriva la tua azienda ideale.

9. Come gestire i silenzi
I silenzi sono terribili se non si sa cosa fare ( e non solo nei colloqui di lavoro, ma anche durante le interazioni sociali). Se poi arrivano dopo delle domande che vi fanno scoprire ( tipo quella sopra, oppure quella dove chiedono le vostre debolezze) sono devastanti. La maggior parte di noi corre a riempire questi silenzi: da altre informazioni, si ripete, incomincia a deglutire, sudorazioni, salivazione azzerata. E continua a parlare dicendo inevitabilmente sciocchezze.
La regola è di non lasciarsi intimidire.  Fate silenzio un attimo… e imparate a domandare: “c’è altro che che volete che io aggiunga ? ” (senza sarcasmo :-)
10. Perchè dovremmo scegliere Lei?
Siamo al bivio, questa domanda fa spesso lo spartiacque tra chi ce la farà e chi no. Quindi preparatevela. BENE. Ritorna la prima domanda: ovvero conoscere, comprendere cosa cerca l’intervistatore, che va a proporre una persona - soluzione ad un problema/necessità aziendale.

Ringrazio Manolo per la sua offerta di essere ospite su questo blog.
vi invito a leggere il resto dei suoi suggerimenti  e scaricare l'ebook -  qui



Segnalo anche un validissimo articolo sull'argomento, scritto da Fabio di  Vivizen

15 commenti:

Alessandra1966 ha detto...

- Lei preferisce i rebus o i cruciverba?- Quando rientra al lunedì si siede alla scrivania e comincia a lavorare o saluta i colleghi informandosi sul trascorso fine settimana?- Da quale chirurgo plastico si è fatta siliconare le labbra?GIUROGIUROGIURO che sono domande che mi sono state poste durante colloqui di lavoro.Le prime due durante lo stesso.

Eagle30 ha detto...

ok.ad ogni domanda mi verrebbe da rispondere ma perché non si fa i ca**i suoi?dev'essere per questo che i miei colloqui sono sempre finiti maluccio....

fran25 ha detto...

Post molto utile...lo terrò a mente

EnergiaCreativa ha detto...

Alealla prima non so neanche la differenza.la seconda ha un motivo tecnico: di capire se il metaprogramma è per compito o per relazione. spiegherò in seguito ma è importante...anche per la vita e la qualità di vita.la terza....mumble mumble...a me hanno chiesto delle tette...sarà che sono ancora toste a 42 anni...grazie mamma.____________________Eaglee ci credo...le tue (mancate) risposte sono dovute alla tua provenienza.e che ci vuoi fà?a me chiedono se sono di Napoli Napoli e me viene di rispondere si nasco pure col culo a mandolino ...(incrementiamo le visite al blog con tali key words....ehehe)________________________Si Frantanto si inizia sempre con la prima. ma anche lì è strategicissimo come si risponde perchè si valuta il modo di organizzare di una persona.._______________________

finbar ha detto...

i really like it!

Alessandra1966 ha detto...

Alla seconda domanda ho risposto che salutare i colleghi e informarsi sul loro stato di salute psicofisico mi sembra auspicabile e sintomo di buona educazione e rispetto per persone che dividono con noi la maggior parte del loro tempo. Mi è stato risposto che in quell'azienda si andava a lavorare e non a fare conversazione.Inutile dire che non mi hanno richiamato.Inutile dire che non avrei accettato quel posto.

EnergiaCreativa ha detto...

Alehai risparmiato sullo sputo?______________________FinI'm glad...(che non è il deodorante per ambienti !!!!!!!! lo dico per prevenire la battuta di Ale)

Alessandra1966 ha detto...

Ora, scarpona lo sono, ma non così tanto da non sapere che glad significa gladiolo in inglese.O no?

EnergiaCreativa ha detto...

uh si si gladiolo

Eagle30 ha detto...

in inglese vuol dire gladioloin cinese vuol dire gladevole

EnergiaCreativa ha detto...

in piemontese vuol dire gladisca

Manolo ha detto...

Grazie mille a Paola per l'ospitalità!E grazie a tutti per i commenti e per gli spunti ( che domande cattive che vi hanno fatto :-) @ale66: (era probabilmente un'azienda che ti avrebbe spremuto , meglio cosi probabilmente

EnergiaCreativa ha detto...

Hei Manolograzie a te...

zoe ha detto...

devo assolutamente tenermi a portata di mano questo post, perchè mi trovo in un momento della mia vita dove la mia vita lavorativa la sento come na grande frattura dentro di me.Grazie, Paola sei una grande ricchezza

EnergiaCreativa ha detto...

Zoefai pure....e ricomponiamo sta frattura!:-)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...