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Correre


E' una vecchia ed ironica abitudine dell'uomo quella di correre più veloce quando abbiamo perso la nostra strada.


It is an old and ironic habit of human beings to run faster when we have lost our way."


Rollo May


31 commenti:

_nancy86_ ha detto...

si corre per recuperare...è sbagliato?

EnergiaCreativa ha detto...

nancyse corri  in una strada che ti porta lontano da dove devi andare, è utile?

_nancy86_ ha detto...

al momento mi sento persa...vorrei recuparare...x poter dire a me stessa che in realtà nn ho perso nulla...è difficile però tornare a correre dopo tanto che si è rimasti fermi!

Alessandra1966 ha detto...

Generalmente quando sbaglio strada rallento, me prendo il tempo per orientarmi e, se del caso, mi godo pure il panorama sconosciuto. Poi, quando ho capito che percorso devo prendere, riparto al galoppo.

EnergiaCreativa ha detto...

nancyvedila cosìil seme per germogliare deve restare nel suolo al calduccio...fermo.il tiratore con l'arco deve essere fermo per il suo bersaglio.come vedi ci sono attività in cui correre non serve a nulla, anzi

EnergiaCreativa ha detto...

Aletu rallenti...quanti UOMINI conosci che invece di rallentare e capire dove sono accellerano?O_O

_nancy86_ ha detto...

capisco come vuoi dirmi Energia Creativa...riallacciandomi al tuo post "autostima e fiducia in sè stessi" io avevo molta considerazione di me fino ad un paio di anni fa...son sempre stata un tipo ragionato,mai un colpo d testa...ma nel passaggio adolescenza-età adulta mi sn persa e adesso...m sento vuota!e vorrei solo potermi riprendere quello che io stessa mi sono tolta...

EnergiaCreativa ha detto...

Nancydi questo si occupa sopratutto il counseling: consentire alle persone di RI_ACCEDERE o riaccendere le proprie risorse e capacità

Alessandra1966 ha detto...

Devo ancora conoscere l'uomo che ammette di aver sbagliato strada. Al limite dicono di aver scelto un percorso alternativo con meno traffico, meno curve, panorama migliore....

EnergiaCreativa ha detto...

Aleper me sbagliare si può ma non rallentare x capire dove si è e dove si sta andando no!!! 

Trinity 11 ha detto...

buondì dear,non mi riconosco in quest'abitudine. adesso rifletto senza smettere di camminare, tuttavia.correre nopiuttosto: dove voglio andare? con quali compagni di viaggio eventualmente?baci

Alessandra1966 ha detto...

no, io dove sto andando lo so benissimo. Ma se sbaglio strada mi devo prendere il tempo di capire dove ho sbagliato, che percorso mi conviene fare, se è meglio che torni indietro oppure se posso arrivare comunque dove voglio facendo un'altra strada. Che poi le strade sbagliate a volte portano sorprese, non eri tu ieri che dicevi che l'America è frutto di un errore di navigazione?

_nancy86_ ha detto...

beh mi piacerebbe riuscirci da sola...credo che in fondo solo in dentro di noi ci sono le risposte che cerchiamo...

EnergiaCreativa ha detto...

Trinityvengo con te ( o tu con me? Megeve fine settimana...)_________________________Alenon ci provào forse si che siamo quasi a pasqua e le sorprese saltano anche dai bianconigli

EnergiaCreativa ha detto...

_________________Nancymi ritengo molto sensibile ed anche intelligente. perciò  ho tentato di farcela da sola.non c'è paragone quanto puoi arrivare lontanto da sola e quanto in compagnia.cmq ovviamente ...fai come la tua testa e il tuo cuore ti dicono.l'altro ha una funzione autoconoscitiva dell'io. ovvero senza specchi non puoi davvero conoscerti.

EnergiaCreativa ha detto...

Nancyqui ritengo di aver espresso molto bene il concetto:http://counseling.style.it/592/l-inventario

finbar ha detto...

...io ho il passo veloce sempre, è per recuperare i centimetri che mi mancano (e questa non è una metafora )buongiorno paola!!!

EnergiaCreativa ha detto...

Finma come ...è stato da poco la giornata della lentezza!!io vado lenta ultimamente (colpa della mononucleosi....) però è figo. se pensi che prima (no vabbè anche ora) chi va piano mi fa scendere il latte alle ginocchia.solo che ora vado anche io ogni tanto piano.bonjour ma etoile

Sono solo io ha detto...

E se stai fermo è perché allora l'hai trovata?PS: quando ho studiato Rollo May rimasi piacevolmente colpita dalla sua scuola. Mi piace tanto il modo in cui concepiva l'individuo e le sue reti.

EnergiaCreativa ha detto...

SSIse stai fermo magari stai sentendo....o pigreggiando..dipende come sempre.rollo e co sono la scuola che ho scelto

Sono solo io ha detto...

:( sentire dopo 10 anni non si può più. Pigreggiare neppure. E' da idioti. Ed io mi ci sento assai assai. Ma come cavolo faccio ad uscirne fuori? certi momenti ci esco pazza!PS: per lo meno ho fatto un passo avanti e sono convinta di intraprendere quel corso di Criminologia... non mi serve a niente, ma almeno provo a far qualcos di ienente le mie passioni origianrie. Io non mi riconosco più certe volte :(

EnergiaCreativa ha detto...

Evinè grave secondo te che nn mi ricordo neanche quello che pubblico?che avrò 100 post nelle bozze...saranno imbolsiti;-)

EnergiaCreativa ha detto...

SSihai una tendenza ll'invalidazione ( non serve a niente)in realtà riniziare ad agire mette in moto una serie di energie...

evinrude ha detto...

uh le bozzeio finisce sempre che le cancello perché non mi ci ritrovo più... :-)

EnergiaCreativa ha detto...

io ve le sparo mentre nn ci sono....

danyjapan ha detto...

non sono mai stata brava  a scegliere..ora sto imparando..ho fatto una scelta e ho iniziato a correre..se è giusta o no..non lo so..ma è la MIA! E intanto corro...UN ABBRACCIO A TUTTE!

EnergiaCreativa ha detto...

Cara Danycome detto e ridetto anche una non scelta è una scelta.solo con molti alibi in più.ariabbraccio

Sono solo io ha detto...

Sai, ho a lungo cercato le origini di quest amia tendenza. SO bene che non ero così prima... intendo dino a  metà della mia vita fa...Fare qualcosa attiva. Il mio problema è che non riesco a sentirmi libera di fare.

EnergiaCreativa ha detto...

SSIbutto lì: e non devi rispondermi qui. sei per caso arrabbiata? la rabbia repressa è una cavolo di catena che appesantisce e si retroflette impedendoci di andare.

Sono solo io ha detto...

Paola letto il post sul papà di ieri? forse può farti capire meglio... ma dove ti rispondo se non qui? scusmi ma 'so tarda...

EnergiaCreativa ha detto...

SSIsono andata a leggerlo adesso. preferisco risponderti" a casa mia".bel triangolo dal quale sei esclusa. io me ne andrei bella bella in un percorso per evitare di rifarlo ancora.oppure, in alternativa (solo intanto che passi dalla precontemplazione all'azione) compra il libro ed. Magi "legami"  ' Autore: Jessica Lampis, Barbara Cacciarru, Cinzia Spiga Anno di pubblicazione: 2009 Il volume analizza la vasta e difficile problematica dello sviluppo delle relazioni affettive significative interpersonali. La sintesi dei paradigmi teorici che si sono interessati della processualità relazionale implicata nelle prime fasi di formazione della coppia, sfocia nell’analisi delle variegate forme che i legami possono assumere in relazione alla fase del ciclo di vita in cui si instaurano, all’orientamento sessuale dei soggetti coinvolti, al mezzo relazionale utilizzato per incontrarsi e approfondire la conoscenza reciproca. Le dinamiche relative all’innamoramento e alla formazione della coppia si arricchiscono, infine, di riflessioni volte a indagare alcuni «temi caldi»: meccanismi di scelta del partner, ruolo delle caratteristiche di personalità individuali, natura dei legami sentimentali in giovane età, importanza di alcune dimensioni relazionali su qualità e stabilità del legame. Jessica Lampis, psicologa, ricercatrice di Psicologia dinamica presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Cagliari e specialista in Psicoterapia familiare a indirizzo sistemico-relazionale. Barbara Cacciarru, psicologa, dottore di ricerca in Psicologia dinamica, clinica e dello sviluppo presso «La Sapienza» Università di Roma, cultrice di Psicologia dinamica presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Cagliari, specializzanda in Psicoterapia psicoanalitica dell’età evolutiva presso l’A.Ps.I.A. di Cagliari. Cinzia Spiga, psicologa, specializzanda in Psicoterapia psicoanalitica dell’età evolutiva presso l’A.Ps.I.A. di Cagliari, svolge attività clinica con bambini, adolescenti e coppie e collabora con la Cattedra di Psicologia dinamica del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Cagliari. Pagine: 236 Editore: Magi  

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